I corsi della Casa della Scrittura

I corsi della Casa della Scrittura sono pensati e organizzati con molte energie e affetto. Ciascuno diverso dal precedente (in modo da poter accontentare i numerosi allievi che frequentano in modo continuato), hanno un carattere formativo: vogliono sensibilizzare alla forma del discorso, insegnare a valutare la qualità letteraria dei testi (oltre il gusto personale o l’impressione del momento) e quindi far migliorare il modo di leggere e di scrivere.
Si propongono di mostrare i segreti che si nascondono sotto il discorso chiaro ed efficace, che molti ritengono semplice e spontaneo. Purtroppo quasi nessuno di noi ha potuto imparare a scuola i fondamenti della retorica viva: argomentazioni, figure di stile, elementi di narratologia (al di là di grammatica e sintassi della lingua italiana). Per conseguenza, molti pensano che la buona qualità di un testo è frutto dell’intuito, del buon senso e della genialità di chi lo scrive.
Ma i genii sono pochi, e maestri non si nasce. Ciascuna persona dotata di talento e molto impegno può arrivare a scrivere bene, come ha insegnato per anni Giuseppe Pontiggia, di cui Cristina Pennavaja è allieva, prosecutrice della sua impostazione. Esiste una disciplina di antica origine che è stata tramandata fino a noi. Opportunamente presentata, arricchita degli spunti più vitali della linguistica moderna, può essere appresa da chiunque abbia interesse a migliorare la propria sensibilità per il ritmo, la musica, i colori della scrittura.

Scoprire la ricchezza nascosta in un testo provoca un piacere intenso, sempre migliora la nostra sensibilità nelle più varie direzioni, molto spesso cambia in meglio la nostra vita. Il tempo e la fatica necessari per stendere una lettera, una relazione di lavoro, un articolo diminuisce. L’efficacia di una lettera, la sapienza di una perorazione (in casa, a scuola, sul lavoro, negli àmbiti più diversi) può cambiare un tassello importante della nostra esistenza. 

Chi è interessato a inventare racconti impara a distinguere il testo buono da quello mediocre, fa pratica di scomposizione e decifrazione di quell’organismo profondo che è lo scritto di qualità; in ultima analisi apprende quelle norme (di suono, timbro, ritmo, colore) senza le quali non si dà vera letteratura.
Esemplificative, orientative senza essere rigidamente precettistiche, le analisi testuali di Cristina Pennavaja sono di aiuto agli allievi che mirano alla buona qualità dei loro scritti. Parecchi di loro hanno seguìto numerosi cicli di incontri, e affermano di averne tratto molto vantaggio sia per il lavoro sia per la scrittura creativa.

Chi entra in un corso della Casa della Scrittura non ne “esce scrittore”. Con pazienza, motivazione, attenzione per i difetti della propria scrittura (l’analisi di Cristina Pennavaja è molto attenta e dettagliata), può diventarlo.
A nessuno viene promessa la pubblicazione. Ma tutti gli allievi che si sono impegnati seriamente hanno già pubblicato o lo faranno a breve.

Alcuni degli ultimi corsi di lettura e scrittura

Ho iniziato a tenere seminari e corsi presso il Centro Educazione Permanente del Comune di Milano e per il Centro Iniziativa Democratica Insegnanti di Milano e di Brescia. Trattandosi di un gran numero di iniziative, ne nomino solo alcune.

Per i C.E.P di via Olmetto e via Bonomi a Milano ho tenuto fra altri i seguenti corsi: ‘La seduzione della letteratura. Appuntamenti con grandi scrittori’ (nel 1992) e ’La letteratura come scoperta e come piacere. Grandi narratori del novecento. Franz Kafka, Robert Musil, Karl Kraus, Alfred Polgar, Joseph Roth, Italo Svevo (nel 1993). Nel 1994 il corso ‘I segreti della prosa creativa. Leggiamo ‘Al faro’ di Virginia Woolf.

Nel 1995-96  cinque corsi a Milano: ‘Retorica e creatività nella scrittura’, ‘Laboratorio di scrittura argomentativa’, ‘Corso di narrativa’, ‘Tra gli infiniti mondi del racconto’, ‘Retorica, arte e conoscenza. Appuntamento con grandi scrittori di ieri e di oggi’ (a quest’ultimo ha partecipato l’incisore e pittore argentino Julio Paz).

In ottobre 1996 una lezione-conferenza su ‘Rapporto fra norma e libertà nella scrittura dell’adolescente’ per il Centro Culturale Ricerca di Monza nel convegno sul tema “L’adolescente fra disagio e arte della sopravvivenza”.

Nel 1997 a Milano ho tenuto i corsi ‘Retorica e creatività nella scrittura’ e ‘Percorsi di prosa creativa. Nove incontri con scrittori moderni e contemporanei’ (a quest’ultimo ha partecipato la giornalista Elena Milani).

Nel 1998 questi corsi: ‘Creatività e retorica nell’argomentazione e nella narrazione’ e ‘I segreti della buona narrativa’. Al secondo interviene la poetessa e prosatrice Donatella Bisutti.

Breve seminario propedeutico alla narrativa per il Centro Orientamento Educativo di Milano.  Da ottobre a dicembre, il corso ‘Il gioco serio delle parole’ presso la Biblioteca Comunale di Bollate.

Nel 1999, ancora a Milano, il corso ‘La lettura e la scrittura come nutrimento per la vita’.

Nel 2000 il corso: ‘Stili e forme della scrittura: lettera, articolo, saggio, racconto’.

Dal 2001 la Casa della Scrittura ha come sede degli incontri il negozio Mitarotonda a Milano. Qui si tengono i corsi ‘Teoria e tecniche dell’argomentare e del narrare’, e ‘Emozione, struttura e creazione nella prosa argomentativa e narrativa’.

In ottobre-dicembre 2001 un seminario di scrittura per gli allievi dell’Istituto di Psicomotricità diretto da Anne-Marie Wille a Milano.

Nel 2002 questi corsi: ‘La seduzione del testo: le argomentazioni, le figure di stile, la voce narrante, il ritmo nella prosa creativa’ e ‘Corso di poesia e prosa letteraria. Tecniche retoriche, analisi stilistica e laboratorio di scrittura’ con il poeta Giampiero Neri.

Nel gennaio-febbraio 2003, a Roma,  il laboratorio ‘Argomentare per comunicare’ nel corso ‘Metalabor’ presso il CeIS (Centro Italiano di Solidarietà) per operatori del sistema dell’istruzione e della formazione professionale.

Nel febbraio-aprile 2003: ‘Voci, ritmi, tempi, figure nella prosa moderna. Tecniche e segreti della scrittura’. Ospite il pianista Adalberto Maria Riva, presso Mitarotonda Pianoforti.